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Paganella e Dolomiti di Brenta, Trentino

Altopiano della Paganella: la zona e le località

L'altopiano della Paganella è compreso tra 800 e 1.100 metri di altitudine; è dominato dal Monte Paganella, che con la cima Roda raggiunge quota 2.125 m.
Verso est il massiccio montuoso sovrasta la Val d'Adige e la città di Trento con alte pareti rocciose, mentre verso ovest offre uno spettacolare panorama sulle Dolomiti di Brenta.

La Paganella non è di natura dolomitica, ed è separata dalle Dolomiti di Brenta - l'unico gruppo dolomitico ad ovest del fiume Adige - dalla Valle di Molveno.

Secondo una canzone popolare trentina, la Paganella "è la cima più bella". Questo gruppo montuoso, infatti, è molto amato anche dagli abitanti della zona, che lo scelgono spesso per escursioni in giornata o brevi soggiorni nelle sue rinomate località turistiche: Molveno, Andalo, Fai della Paganella, Cavedago e Spormaggiore.

In tutte le stagioni, l'Altopiano della Paganella è una meta prediletta dagli appassionati di montagna e di vacanze all’aria aperta. D'estate, le possibilità di trekking, vie ferrate (fra cui la nuova "Via Ferrata delle Aquile") e arrampicate sono praticamente infinite. D'inverno, i cinquanta chilometri di piste da discesa della ski area Paganella costituiscono solo una parte dell'offerta per gli amanti degli sport invernali, che possono praticare anche snowboard, freeride, sci di fondo e sci alpinismo.
Tutto il territorio è disseminato da malghe e rifugi alpini collegati da una rete di sentieri ben segnati che lo rendono ideale per escursioni a tutte le altitudini.

Sull'Altopiano della Paganella si producono e si gustano genuini prodotti enogastronomici, specialmente miele, formaggi e salumi tipici. Fra questi, la "lucanica di cavallo" è un insaccato stagionato prodotto con carni equina e suina. Dal solo maiale si ottengono il lonzino, dalla speciale affumicatura, e lo speck, caratteristico anche della tradizione tirolese.
Piatto tipico di Fai della Paganella è il "tortèl di patate", che consiste in una pastella di patate crude grattugiate, farina, sale e formaggio, fritta o cotta nel forno a legna, che la tradizione vuole consumata con fagioli borlotti in insalata, formaggi, cavolo cappuccio, sottaceti, carne salada e affettati misti. La prossimità con zone ad alta vocazione vinicola fa sì che la cucina locale sia abbinata ai rinomati vini del Trentino, specialmente a quelli prodotti in Val d'Adige.
Un pasto tipico, poi, si conclude con i dolci più conosciuti della zona, popolari anche altrove: la "torta di fregoloti", lo "zelten" e, naturalmente, lo strudel di mele.
Dopo tante attività sulla Paganella, c'è di che ritemprarsi!

Molveno (864m) è meta turistica da oltre un secolo; per la sua rilevanza paesaggistica e la sua attenzione all'ambiente è stata premiata dal Touring Club e da Legambiente. È conosciuta soprattutto per il pittoresco centro storico e per il lago balneabile, con le sue spiagge piatte e con le cime del Gruppo del Brenta che si specchiano nelle sue acque.
È punto di partenza di numerosi percorsi escursionistici, anche nelle Dolomiti di Brenta dove si trovano rifugi quali il Pedrotti alla Tosa, il Selvata, il Croz dell’Altissimo e il La Montanara. Quest'ultimo raggiungibile in pochi minuti da Molveno con una bidonvia e una seggiovia.

Andalo (1.030m), con l'omonimo piccolo lago a carattere stagionale, costituisce un importante centro turistico e sportivo del Trentino.
La cittadina è ideale per una vacanza attiva, grazie all'Andalo Life Park, un centro dotato di moderne attrezzature per praticare gli sport più disparati come nuoto, pattinaggio su ghiaccio, mountain bike, equitazione, minigolf, arrampicata sportiva e molto altro.
Andalo, inoltre, dispone di due percorsi ad anello per lo sci nordico, con illuminazione notturna e innevamento programmato, e le piste da discesa arrivano praticamente in centro al paese. I due impianti di risalita che collegano Andalo alla skiarea della Paganella, poi, sono in funzione anche d'estate, per consentire più facili escursioni sull'altopiano.

Fai della Paganella (958m) sorge su un panoramico altipiano alle pendici della Paganella. È un tipico borgo di montagna, noto per gli scorci suggestivi e le incantevoli vedute sulla Val d'Adige. Gli impianti di risalita della ski area partono dalla frazione Santel, a circa un chilometro dal paese. Nei dintorni si sviluppa anche il Paganella Bike Park, una rete di percorsi che, con un'estensione complessiva di quasi 400 chilometri, offre alle mountain bike tracciati di ogni difficoltà.

Cavedago (864m) è un piccolo centro formato da caratteristici masi con i tetti di scàndole, tipiche tegole in legno delle case di montagna. Adagiato sui pendii occidentali della Paganella, è circondato da prati e boschi con splendide vedute sulla Val di Non e sulle Dolomiti di Brenta. Da Cavedago, la Paganella Skiarea è raggiungibile in pochi minuti di auto.

Spormaggiore (565m) costituisce un immenso affaccio sulla sottostante Valle di Non. È sede della Casa dell’Orso del Parco Naturale Adamello Brenta e del Parco Faunistico, una vasta area protetta in cui è possibile osservare da vicino l'orso bruno così come il lupo, la lince, il gatto selvatico, la volpe e il gufo reale, animali caratteristici delle zone alpine. Spormaggiore è meta turistica particolarmente apprezzata dalle famiglie che qui trovano numerosi sentieri e i percorsi per mountain bike, strutture sportive per il tennis e il calcio, e i prodotti tipici dell'apicoltura e della frutticoltura.